Il cielo

“Se io guardo il cielo e quel cielo immenso fa vibrare qualcosa al mio interno, vuol dire che anche dentro di me c’è un frammento di immenso, dunque io, nella mia piccola realtà, come piccolo mondo, sono partecipe di qualcosa di strordinariamente grande e incomprensibile. Il seme della grandezza è già dunque dentro di me ed è quel seme che devo far germogliare, è quel seme a indicarmi la strada perché la mia vita si trasformi da un oscuro andare per giorni a un camminare lieto nella luce della sapienza”

Susanna Tamaro, L’isola che c’è, pagina 147

L’isola che c’è

“….la ricchezza della vita umana si manifesta nelle relazioni…”

a pagina 14 del libro L’isola che c’è di Suanna Tamaro

E’ finito il corso di scrittura alla Holden di Torino,

mi porto a casa e nel cuore tanti amici nuovi

che hanno la passione, come me, di giocare con le parole.

La Piccola Principessa

“Tutti i grandi sono stati bambini una volta. (Ma pochi di essi se ne ricordano). Perciò correggo la mia dedica:

A LEONE WERTH

QUANDO ERA UN BAMBINO”

“Il Piccolo Principe”

 

 

 

Per quando ho voglia di fuggire

“Ecco, mi racconti altre cose dell’Afghanistan, prima di continuare?

 

Quali cose?

 

Di tua madre, o dei tuoi amici. Dei parenti. Di com’era fatto il tuo paese.

 

Non voglio parlare di loro, non voglio parlare nemmeno dei luoghi. Non sono importanti.

 

Perché?

 

I fatti, sono importanti. La storia, è importante. Quello che ti cambia la vita è cosa ti capita, non dove o con chi.”

 

tratto da “Nel mare ci sono i coccodrilli” pagina 44

 

 

 

E se a dirlo è ENAIATOLLAH AKBARI, allora ci credo!

 

 

La sua storia è incredibilmente VERA.

E’ partito più volte ed è praticamente rinato arrivando in Italia;

la sua vita è stata un mandala in continua dissoluzione…

 

 

OM

Sono quasi due anni che pratico YOGA e credo mi abbia cambiato la vita.

Sono molto più MEDITATIVA, nel senso che siedo sempre più spesso sul tappettino (ma anche il letto o il divano vanno bene) a respirare profondamente e a ritrovare CALMA, PACE e GIOIA.

Uso ripetere i MANTRA che la mia insegnante mi indica e ieri addirittura mi sono svegliata cantilenando nella testa OM AH HUM; le tre sillabe che servono per PURIFICARE il corpo, le parole e la mente.

 

“Molti problemi esistono perché gli uomini non si chiudono in camera a fare silenzio almeno una volta al giorno”

Blaise Pascal

“E per un attimo le tornò su quella argentea sfrontatezza che aveva da giovane, quando sapeva di non essere nè peggio nè meglio di tanti altri, ma solamente diversa, in un modo prezioso e inevitabile. Era quando tutto le faceva paura, ma ancora non aveva paura di niente.”

 

 

Pagina 90

Alessandro Baricco, Tre volte all’alba

La natura divina che c’è in Noi.

Vita – pensiero (non mio n°1)

“Di cosa siamo capaci, pensò. Crescere, amare, fare figli, invecchiare – e tutto questo mentre anche siamo altrove, nel tempo lungo di una risposta non arrivata, o di un gesto non finito. Quanti sentieri, e a che passo differente li risaliamo, in quello che sembra un unico viaggio.”

MrGwyn pag. 149

Quasi inutile dire che ho trovato il libro sublime, uno di quelli in cui ti aspetti la frase da incorniciare… eccola!

Grazie Baricco, forse è meglio che passi il tuo tempo a scrivere e poco alla Holden!

Scrivere

«Essere scrittori e scrivere significa essere liberi.
Significa adempiere alla propria funzione.
Una volta pensavo che la libertà consistesse nel fare tutto quel che uno voleva.
Ma la libertà consiste nel capire chi siamo,
capire cosa dovremmo fare su questa terra
e, infine, semplicemente farlo.»
dal libro “Scrivere Zen”
Con questa citazione ho risposto alla domanda di un alunno che mi chiedeva: “Perché scrivi?”

Leggere … un viaggio infinito

Sono stata invitata presso la scuola Bertacchi di Busto Arsizio in veste di scrittrice.

Ho raccontato la mia esperienza; come l’aver vinto il concorso letterario dell’Inform@zione sia stato l’inizio di un altro sogno.

Ho fatto capire che non faccio la scrittrice (di mestiere), ma mi sento/sono scrittrice (per passione).

Leggere è il primo passo e imprescindibile per scrivere.

Leggere è come comporre un puzzle; l’autore ti dà dei pezzettini (luoghi, personaggi, odori…) e TU li devi far combaciare nella tua testa.

Leggere è IMMAGINAZIONE.

 

 

Alla fine dell’oretta passata insieme alle classi quarta e quinta, un bambino mi si avvicina e mi dice:

“Anch’io faccio come te, seguo i pensieri che mi vengono e scrivo canzoni, poi ci ritorno …”

 

 

Il Sogno ritrovato

La giocoleria è entrata nella Caritas e viceversa.

La Banda del Sogno Perduto è venuta a darci una mano con i ragazzi e le ragazze straniere del Laboratorio di italiano “Giochi senza frontiere”.

Sabato pomeriggio nell’auletta di via Bergamo 12 a Busto Arsizio sono arrivati: un sacco di palline, piatti cinesi, anelli, rola bola, diablo… e hanno iniziato ad animarsi nelle mani dei ragazzi e degli educatori che ben istruiti da Rob e Franco si sono lasciati prendere dal divertimento di provare a giocolare.

Le emozioni erano sancite da grida di vittoria, per esempio, quando dopo un pò di tentativi Odalis riesce a far rimanere un piatto che gira in equilibrio su un lungo bastone e poi diventa così abile da fare passing con Franco…

Una delle immagini più belle:

Simone, il ragazzino da poco arrivato dalla Cina, che si diverte a lanciarmi gli anelli ” Proff. prendi!”.

Tutti i ragazzi e le ragazze erano ben amalgamati nel gruppo di giocatori e sognatori  che ogni tanto ritrovano il sogno perduto!

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